come fare un sito di webcam per adulti

Ultimo Aggiornamento il 3 Settembre, 2026 by Blog per Adulti

Come creare il tuo primo sito di Web Cam per adulti ed iniziare a guadagnare con uno dei migliori metodi che oggi esiste in rete nel mondo degli affiliati per adulti, ovvero il Revenue Share. Tutti i grandi siti come Pornhub, Xvideo, Xnxx e molti altri hanno integrato nei loro siti una sezione di Web Cam Sex per adulti ed il motivo è molto semplice, il mercato delle Web Cam per adulti è in continua crescita con numeri da rimanere a bocca aperta.

In questa guida step by step ti insegnerò come potrai realizzare un sito di Web Cam per adulti con WordPress ed iniziare a guadagnare in Revenue Share.

Ti starai chiedendo ma cos’è questo Revenue Share di cui mi stai parlando ? E’ il metodo che quasi tutti i siti di web cam per adulti utilizzano per pagare le commissioni ai loro affiliati, questo sistema che io adoro si basa che per ogni persona che tu farai iscrivere tramite il tuo sito di webcam sex per adulti che andremo a creare potrai guadagnare una commissione che varia dal 20% al 38% a VITA !!! Hai capito bene, per ogni iscritto che tu porterai al sito di Web Cam Live per adulti ogni volta che lui spenderà su quel sito tu guadagnerai la tua provvigione a vita ovvero fino a quando lui continuerà ad entrare e spendere .

Fatta questa premessa spegni cellulari e televisioni ed iniziamo la guida definitiva nel realizzare il nostro sito di Web Cam per adulti, il risultato che potrai ottenere lo puoi vedere a questo indirizzo : https://camgirlstemple.com/ partiamo !! 😉

Come acquistare la VPS per adulti ed impostarla

Il primo passo che dovremo fare per iniziare a costruire il nostro sito per Web Cam per adulti è acquistare la VPS (Virtual Private Server), che a differenza dell’hosting condiviso la VPS sarà una macchina completamente a tua disposizione, RAM, CPU non dovrai condividere con altri utenti, ma tutta la potenza sarà a tua completa disposizione , dove potrai ottenere le migliori prestazioni in termine di velocità e performance generali, la VPS sarà il motore che farà andare online il nostro sito di Cam Sex per adulti.

In rete troverai molti siti che vendono VPS ma la verità è che non tutti offrono la possibilità di ospitare siti per adulti o porno. Quello che posso consigliarti, per la facilità di utilizzo ma soprattutto per l’installazione molto semplice è HostArmada Se invece vuoi vedere altre VPS ti consiglio di leggere questo mio articolo.

Clicca qui per entrare nella loro HOME PAGE

HostArmada al momemto della stesura di questa guida ti offre uno sconto per il primo del 55% sul tuo piano che in questo caso sarà FLUX per la nostra guida.

hostarmada VPS

Clicca “Get Started” e ti ritroverai nella schermata successiva dove dovrai scegliere il domino, e qui hai 2 possibilità lo puoi prendere con loro, ma non ti consiglio questa soluzione, oppure puoi prendere da namecheap, qui hai la mia guida su come acquistare un dominio , acquistato il dominio scrivilo dentro alla sua sezione come vedi da immagine per il tuo sito di webcam

hostarmada come impostare il dominio per aprire un sito di webcan

Quando avrai cliccato “use domain” andrai alla schermata successiva di configurazione della tua VPS per aprire il tuo sito di webcam per adulti. Come da immagine è gia selezionato il piano, dovrai scegliere la location, ti consiglio Dallas visto che il nostro pubblico sarà Americano, ultima cosa molto importante scegli Ubuntu, clicca preview order e ti farà il riepilogo dell’ordine della VPS, controlla, paga (il costo al momento è pari a $62,21 per 12 mesi), et voilà hai appena acquistato la tua prima VPS , 😉

P.s HostArmada ti avrà inviato una mail con la password della VPS ci servirà dopo.

Come collegare il dominio con Clouflare e perché ti conviene usarlo

cloudflare impostare i dns per un sito di camgirl

Prima di spiegarti come impostarlo vale la pena capire cos’è Cloudflare, funziona come un filtro tra i tuoi visitatori e la vps che abbiamo appena acquistato. Senza di lui, chi apre il tuo sito si collega direttamente al VPS. Con Cloudflare attivo, ogni richiesta passa prima dalla sua rete, distribuita in centinaia di città nel mondo, e solo il traffico legittimo arriva fino a te.

Per il nostro sito di cam per adulti questo ci risolve tre problemi concreti.

Il tuo IP sparisce dalla circolazione. Adesso chiunque digiti il tuo dominio in un servizio di lookup vede l’indirizzo esatto del tuo VPS. Da lì può bypassare qualsiasi protezione e colpire il server direttamente. Con Cloudflare davanti vede solo un IP di Cloudflare, e la VPS smette di essere un bersaglio raggiungibile.

Gli attacchi si fermano prima di toccarti. Il settore adult è tra i più bersagliati in assoluto da attacchi DDoS, spesso partiti dalla concorrenza. Una VPS da sola va giù in pochi minuti sotto un attacco anche modesto. La rete di Cloudflare assorbe quel traffico prima che raggiunga la nostra VPS.

Il sito si apre in fretta ovunque. Il tuo pubblico non è tutto in America. Cloudflare tiene copie dei file statici vicino a chi naviga, così una persona che si collega dal Brasile o dallItalia non deve aspettare che i dati attraversino l’oceano a ogni click, super veloce.

Vai alla pagina di iscrizione di Cloudflare, dimenticavo prima che ti vengono strani dubbi è GRATIS 😜. Compila con mail e password e sei gia dentro.

cloudflare iscrizione

Dalla tua dashboard di Cloudflare vai su Domini, panoramica, ed alla tua destra clicca “Aggiungi Dominio”

cloudflare aggiungi sito di camgirls

Scrivi il tuo dominio lascia tutto come vedi nelle impostazioni e dagli continua, subito dopo trovi la pagina dei piani, seleziona GRATUITO, fatto questo passaggio ti ritrovi nei record DNS, lascia tutto cosi e clicca “continua”.

Fantastico, ora ti ritroverai nella schermata dei DNS, come da immagine dobbiamo copiarli ed impostarli in Namecheap, segui questi 2 passaggi e poi abbiamo finito con cloudflare per il tuo nuovo sito di cam girl.

Vai alla daschboard di Namechep, come vedi dalla foto, incolla i DNS uno per riga (sono 2 ) dove vedi le frecce, salva ed il dominio adesso e collgato a cloudflare, bravo !!

impostazione dns sito per cam girl

Come impostare i record DNS su Cloudflare

Bene, i nameserver sono cambiati e adesso è Cloudflare a comandare sul tuo dominio. Ma se guardi la sua schermata DNS ti accorgi che manca il pezzo più importante: nessuno ha ancora detto a internet dove si trova il tuo sito. È come avere il citofono senza l’indirizzo sulla porta 😅

Andiamo a sistemare. Dal menu di Cloudflare clicca sul tuo dominio, poi su “DNS” nella colonna di sinistra.

come impostare i dns

Quello che vedi elencato adesso sono i record della posta (quelli con scritto MX) più uno con scritto TXT. Sono arrivati da soli da Namecheap e servono per l’inoltro delle mail, che imposteremo piu avanti, ora cancella tutti i recod tranne il recod TXT che è l’ultimo.

Il record A, quello che fa vivere il sito

Clicca su “Aggiungi record” e compila così:

  • Tipo: A
  • Nome: scrivi solo la chiocciola @ (Cloudflare la trasforma da solo nel nome del tuo dominio)
  • Indirizzo IPv4: l’indirizzo IP della tua VPS, quello che ti ha mandato HostArmada via mail
  • Stato proxy: per adesso mettilo su Solo DNS (la nuvoletta grigia)
  • TTL: lascia Automatico

Salva. Questo è il record che conta davvero: stai dicendo al mondo che quando qualcuno digita il tuo dominio deve andare a bussare alla tua VPS.

Il record per il www

Adesso ne aggiungiamo un altro, perché c’è sempre qualcuno che scrive www davanti al nome del sito e non vogliamo che si ritrovi una pagina di errore.

  • Tipo: CNAME
  • Nome: www
  • Nome di destinazione: il tuo dominio senza www (nel mio caso camgirlstemple.com)
  • Stato proxy: Solo DNS anche qui
  • TTL: Automatico

Salva e siamo a posto. Adesso i tuoi record sono questi:

TipoNomeContenutoProxy
A@IP della tua VPSSolo DNS
CNAMEwwwtuodominio.comSolo DNS
TXT@(già presente)Solo DNS

Perché la nuvoletta grigia e non quella arancione

Qui devo spiegarti una cosa importante, che se la salti ti fa perdere un pomeriggio a bestemmiare davanti allo schermo 😅

Ti ricordi quando ti ho detto che Cloudflare nasconde il tuo IP e ti para dagli attacchi? Quella magia la fa la nuvoletta arancione, cioè il proxy attivo. Con la nuvoletta grigia Cloudflare gestisce solo i DNS e basta, il traffico va dritto alla tua VPS.

Allora perché te la faccio lasciare grigia? Perché tra poco dobbiamo installare il certificato SSL dentro FastPanel, e quel certificato ha bisogno di parlare direttamente con il tuo server per verificare che il dominio sia davvero tuo. Se metti la nuvoletta arancione adesso, la verifica fallisce e il certificato non parte.

Quindi il piano è questo: prima nuvoletta grigia, installiamo il sito e il certificato SSL con FastPanel, e solo dopo torniamo qui e accendiamo l’arancione. Te lo ricorderò io al momento giusto, tranquillo 😉

I DNS ci mettono da pochi minuti a qualche ora per diffondersi in giro per il mondo, quindi se apri subito il dominio e non vedi niente non ti preoccupare, è normale. Nel frattempo andiamo avanti, che di lavoro da fare ce n’è ancora 😉

Come impostare Fastpanel e collegarlo alla VPS

Il dominio è collegato a Cloudflare, la VPS è accesa e ti aspetta. Però se adesso provi ad aprire il tuo dominio nel browser non vedrai niente, e non è un errore: la tua VPS in questo momento è una macchina completamente vuota. C’è solo Ubuntu che gira. Nessun sito, nessun pannello, nessun bottone da cliccare.

Qui arriva il passaggio che spaventa un po’ tutti, tu non devi spaventarti sei uno dei nostri, quello dello “schermo nero”. Ti prometto che è molto più semplice di quello che sembra, in mezz’ora hai finito. Seguimi 😉

Cos’è PuTTY e perché ti serve

La tua VPS non ha uno schermo, non ha una tastiera e non ha un mouse. Se ne sta in tranquilla in un data center a Dallas dentro un armadio pieno di server, e l’unico modo per dirle cosa fare è collegarti da remoto e scriverle dei comandi.

PuTTY è il telecomando della tua VPS. È un programma gratuito per Windows che apre una finestra nera dove digiti un comando, lo mandi al server, e il server ti risponde. Tutto qui, niente di magico. La connessione viaggia su un protocollo che si chiama SSH, che cifra tutto quello che scrivi: la password che invii non può essere intercettata da nessuno.

Ti servirà solo per pochi minuti. Il tempo di lanciare il comando che installa FastPanel e poi te ne dimentichi, perché da quel momento in poi lavorerai comodamente dal browser, non ci servirà piu’ la useremo solo una volta.

Se hai un Mac o Linux puoi saltare il download: apri semplicemente il Terminale, SSH è già dentro il sistema.

E FastPanel cos’è?

FastPanel è il pannello di controllo che trasforma quella finestra nera in un’interfaccia normale, fatta di menu e pulsanti. Da lì gestisci il sito, i database, i certificati SSL, i backup e gli utenti FTP senza scrivere più una riga di comando. È gratuito nella versione che ci serve, e rispetto ad altri pannelli è leggerissimo: sulla nostra Flux gira che è una meraviglia.

Scarica PuTTY (occhio a dove lo prendi)

Scaricalo solo dal sito ufficiale: putty.org. Ti dico il perché, e non è una raccomandazione da paranoici. PuTTY è uno dei programmi più clonati del web: esistono decine di siti civetta che distribuiscono versioni modificate che ti rubano le credenziali del server mentre le digiti. Ti ritroveresti la VPS in mano a qualcun altro prima ancora di aver messo online il sito. Scarica dal sito ufficiale, scegli il file putty-64bit-0.85-installer.msi a 64 bit, installa lasciando tutto di default.

Tieni sotto mano questi due dati

Prima di aprire PuTTY recupera:

  • L’indirizzo IP della tua VPS — lo trovi nella mail di attivazione di HostArmada oppure nel Client Area, sezione My Services, cliccando sull’icona a forma di tachimetro sotto il tuo piano Flux
  • La password di root — è nella stessa mail, quella che ti avevo detto di tenere da parte quando hai comprato la VPS 😉

Se la mail non la trovi più, nel Client Area c’è l’icona a forma di busta in alto a destra con lo storico di tutti i messaggi che ti hanno inviato.

Ora che hai inatsllato Putty, in windows scrivi “putty” e ti si apre il progrmma come vedi dall’immagine, devi inserire il tuo indirizzo IP della Vps che hai ricevuto via mail dove c’è scritto “Host Name” e clicca open.

putty

Ti si apre un finestra nera come quella che vedi nella foto, da li dovrai scrivere root, dai invio e la password ssh che ti hanno inviato via mail, fai attenzione che quando la digiti il cursore non si muove e ti sembrerà che non stai scrivendo nulla e tutto normale, tu scrivila e dai invio

Entrato nella VPS copia e incolla questo comando e dai invio :

apt update && apt upgrade -y
apt install -y wget

Durante l’aggiornamento può comparire una schermata viola che chiede quali servizi riavviare: lascia la selezione così com’è, vai su <Ok> con il tasto Tab e premi Invio. Quando il terminale torna al prompt, riavvia il server:

reboot

Appena dato il comando PuTTY si chiuderà o resterà bloccato, non spaventarti non hai rotto niente 😜 è il server che si sta riavviando e la connessione cade da sola. Aspetta un minuto, riapri PuTTY e rientra con lo stesso IP e la stessa password di prima.

Bene, ora arriva la parte che aspettavamo, installiamo FastPanel sulla nostra VPS. Copia e incolla questo comando:

wget https://repo.fastpanel.direct/install_fastpanel.sh -O - | bash -

Adesso vedrai scorrere un sacco di righe sullo schermo e ci vorranno alcuni minuti, è tutto normale, sta installando il web server, il database, la mail e tutto quello che serve per far girare il tuo sito di cam. Mi raccomando non chiudere PuTTY e non toccare niente, lascialo lavorare in pace ☕

Finito il lavoro il terminale ti darà tre informazioni che devi salvarti SUBITO da qualche parte:

  • l’indirizzo del tuo pannello, lo dovrai scrivere nel browser, che sarà https://TUOIP:8888
  • l’utente, che è fastuser
  • la password che ti ha generato lui

Quella password te la fa vedere una volta sola, quindi copiala prima di chiudere la finestra mi raccomando 😉

Ce l’hai fatta, il tuo pannello è online !! 🎉

Lo so, questa è stata la parte più tosta della guida, tra terminale nero, comandi da incollare e schermate viola che ti chiedono cose strane. Se sei arrivato fin qui hai fatto la cosa più difficile di tutto il progetto, davvero, bravo !!

E ora la notizia bella: con PuTTY abbiamo chiuso. Non ti serve più, puoi anche chiuderlo e dimenticartelo. Da qui in avanti tutto quello che faremo sarà con il mouse dentro a FastPanel, una schermata grafica con i suoi menu e i suoi bottoni, esattamente come sei abituato a fare con qualsiasi altro programma. Domini, database, mail, certificati SSL, li crei tutti con qualche click.

Il pezzo tecnico è alle spalle, adesso viene la parte divertente dove iniziamo a costruire davvero il tuo sito di webcam per adulti. Dai che ci siamo, seguimi 😉

Come installare FastPanel e attivare la licenza gratuita

Adesso apri il browser e vai all’indirizzo del tuo pannello, cioè https://TUOIP:8888 (mi raccomando al posto di TUOIP ci metti l’indirizzo della tua VPS 😉).

Appena premi invio Chrome ti sparerà in faccia una schermata rossa con scritto che il sito non è sicuro. Niente paura, non hai sbagliato niente e non ti sta hackerando nessuno, è solo che il certificato SSL non l’abbiamo ancora installato e il browser si preoccupa. Clicca su “Avanzate” e poi su “Procedi verso…” e vai avanti tranquillo.

Ci siamo, questa è la prima schermata del tuo pannello. Ti chiede la licenza prima di farti entrare, quindi facciamola subito che è gratis e ci mettiamo due minuti. Clicca il bottone blu come vedi dalla foto.

Cliccato il bottone ti si apre il sito di FastPanel dove devi farti un account. Se non ce l’hai clicca su “Sign up” in basso a sinistra, metti una mail e una password e sei dentro in trenta secondi.

Fatto l’account ti ritrovi nella pagina delle licenze e qui vedrai tre riquadri. A noi interessa solo il primo, la Standard license, che come vedi dall’immagine è GRATIS per un bel po di anni. Gli altri due sono a pagamento e per il nostro sito di webcam non ci servono assolutamente. Clicca su “Add to cart” nel riquadro blu.

Ti si apre una finestrella che ti chiede l’indirizzo IP del server dove installare la licenza. Scrivi l’IP della tua VPS nel primo campo (quello che ti ha mandato HostArmada via mail, lo stesso che usi per entrare con PuTTY). Il secondo campo, “Private IP address”, lascialo vuoto che non ci serve. Poi clicca “Checkout”.

Ecco il carrello, e come vedi il totale è 0.00 € 😜 Controlla che l’IP sia quello giusto e clicca “Submit order”.

Adesso clicca su “My services” nel menu in alto e vedrai la tua licenza lì elencata come attiva. Perfetto, abbiamo finito qui.

Torna nella scheda del browser dove hai aperto il pannello e clicca su “Controlla lo stato”, quello a fianco del bottone blu di prima. Il pannello va a verificare che la licenza sia stata rilasciata e ti porta finalmente alla schermata di accesso.

Eccoci, ultima cosa e abbiamo davvero finito. Nel campo “Nome utente” scrivi fastuser e nel campo password incolli quella che ti ha generato l’installazione poco fa, quella che ti avevo detto di salvare da qualche parte (te la sei salvata vero? 😅 se non l’hai fatta niente panico, si può rigenerare da PuTTY, ma è una scocciatura in più). Clicca “Accedi”.

Sei dentro !! 🎉

La parte tecnica è alle spalle, ora viene il bello dove iniziamo a costruire davvero il tuo sito di webcam. Dai che ci siamo per il tuo primo sito di camsex per adulti, seguimi 😉

Eccoci dentro !! Questa è la dashboard di FastPanel, il posto da cui gestirai tutto d’ora in poi.

Come vedi in alto ti dice già le informazioni della tua VPS: il sistema operativo Ubuntu 22.04, i core del processore, la memoria che stai usando e da quanto tempo il server è acceso. Al centro c’è il bottone “Crea sito web” che useremo tra poco.

Prima però sistemiamo una cosa. Hai presente l’avviso rosso del browser che ti sei beccato per entrare qui? Quello c’è ancora, perché il pannello sta girando sull’indirizzo IP nudo e crudo e senza certificato. Sistemiamolo adesso, sono tre click e da domani entri col tuo dominio come una persona civile 😉

Diamo un indirizzo e un certificato al pannello

Clicca sulle tre righe in alto a sinistra per aprire il menu, poi vai su Impostazioni e da lì su Generale.

Ti si apre la pagina “Impostazioni di base”. Nella colonna di sinistra clicca su Indirizzi del pannello, e vedrai che è vuoto, c’è scritto “Nessuna registrazione”. Normale, non gliel’abbiamo ancora detto noi. Clicca il bottone blu Aggiungi indirizzo.

Ti chiede il dominio: scrivi il tuo (nel mio caso camgirlstemple.com) e salva. Adesso lo vedi comparire nell’elenco, e a fianco trovi la scritta azzurra SSL. Cliccala.

Si apre la finestrella “Modifica il certificato” con un menu a tendina. Seleziona Let’s Encrypt e clicca Salva.

Let’s Encrypt è un certificato SSL gratuito, si rinnova da solo ogni tre mesi e non devi fare più niente. L’altra voce che trovi nella tendina è il certificato autofirmato, che non ti serve perché il browser continuerebbe a darti l’avviso rosso, cioè esattamente il problema che stiamo risolvendo.

Aspetta una ventina di secondi che il certificato venga emesso, poi puoi chiudere tutto ed uscire dal pannello.

Da adesso entri così

D’ora in avanti per entrare in FastPanel scrivi nel browser il tuo dominio seguito da due punti e 8888, così:

https://tuodominio.com:8888

Premi invio e stavolta niente schermata rossa, niente “Avanzate”, niente avvisi: il lucchetto è verde e il tuo pannello ha il suo bel certificato 🔒

Bene, la VPS è pronta, il pannello è pronto e messo in sicurezza. Adesso arriva la parte che aspettavi: creiamo il sito di camgirl vero e proprio. Seguimi 😉

Come installare WordPress dal pannello FastPanel per il sito di webcam per adulti

Torniamo alla home di FastPanel. Adesso viene la parte piacevole, perché quello che con altri pannelli sono venti minuti di lavoro qui lo facciamo in quattro schermate 😉

Per iniziare hai due strade, che portano allo stesso posto: il bottone azzurro Crea sito web in alto a destra, oppure il quadratone con il + al centro della pagina. Clicca quello che preferisci.

[FOTO 1 — dashboard con i due punti evidenziati]

Ti si apre la procedura guidata con cinque riquadri. A noi serve il primo in alto a sinistra, Crea un sito basato su CMS, quello con il logo di WordPress e la scritta “Installa WordPress in pochi click”. Gli altri servono per progetti diversi dal nostro, non ci interessano. Clicca sul primo.

[FOTO 2 — Choose template, riquadro CMS evidenziato]

Step 1: il dominio

Nel campo “Quale dominio verrà associato?” scrivi il tuo dominio, senza www e senza https davanti, solo il nome pulito.

L’indirizzo IP sotto è già compilato da solo, non toccarlo. Lascia la spunta su Aggiungi ‘www’ che ti serve, e lascia stare la casella della mail e il Profilo DNS su “Nessun profilo DNS” (i DNS li gestisce Cloudflare, ricordi?).

Clicca Prossimo step.

Step 2: le credenziali di WordPress

Qui vedi già selezionato WordPress (latest) con la spunta blu, perfetto, è quello che vogliamo.

Nel campo “Accedi” c’è il nome utente con cui entrerai nella bacheca di WordPress. FastPanel te ne propone uno preso dal dominio, tu puoi lasciarlo o cambiarlo come preferisci, ma segnatelo, perché senza quello poi non entri.

Per la password clicca su Genera in azzurro: te ne crea una robusta al volo. E qui te lo dico chiaro perché è l’errore che frega tutti: copiala e salvala subito in un file di testo o dove vuoi tu, insieme al nome utente. Non fidarti della memoria 😅 , clicca prossimo step

Step 3: l’utente del sistema

Ultimo passaggio, e non è la stessa cosa di prima. Questo è l’utente di sistema del server, non quello di WordPress. FastPanel ti propone un nome tipo tuodominio_usr, va benissimo così.

Anche qui clicca Genera per la password e salvala insieme alle altre. Sì, a questo punto ne hai tre diverse da tenere da parte: quella di FastPanel, quella di WordPress e questa. Tienile tutte nello stesso file, ti ringrazierai tra due mesi 😉

Clicca Prossimo step e lascialo lavorare.

Il sito di webcam per adulti è nato

Fatto! WordPress è installato. Clicca sulla scheda del sito e ti ritrovi nel suo pannello di gestione.

Come vedi dall’anteprima il sito è ancora vuoto, c’è solo una pagina di cortesia che dice che sta aspettando dei contenuti. Normale, non abbiamo ancora messo niente dentro. Da questa schermata gestisci tutto quello che riguarda il sito: file, database, mail, certificati, backup.

Ci sono due cosette da sistemare prima di andare avanti.

Mettiamo il sito di cam sex in FastCGI

Dalla griglia delle icone clicca su Impostazioni.

Nel menu di sinistra vai su Backend (PHP, Reverse proxy, etc.) e nel campo “Handler” cambia da Apache module a FastCGI. Poi salva.

Senza entrare troppo nel tecnico: FastCGI fa girare il tuo sito in modo più leggero e veloce, che con un sito di webcam pieno di immagini che si aggiornano in continuazione ti serve eccome.

Il certificato SSL del sito di cam per adulti

Ti ricordi il certificato che abbiamo fatto per il pannello? Quello valeva solo per il pannello. Adesso ne serve uno per il sito, altrimenti i tuoi visitatori vedono “non sicuro” nella barra del browser e Google ti penalizza. Fortuna che ci vogliono dieci secondi.

Sempre dalla griglia, clicca su Certificati SSL.

Clicca su Nuovo certificato e ti si apre la schermata di Let’s Encrypt già compilata: il nome del dominio c’è, l’alias con il www c’è, la mail c’è. Non toccare niente, clicca solo Salva.

Come ti dice il riquadro scuro in fondo, il certificato si rinnova da solo automaticamente, quindi non dovrai più pensarci.

Diamo un’occhiata al nostro sito di webcam per adulti

Adesso clicca la freccetta in alto a destra e ti si apre il tuo sito in una nuova scheda.

Non aspettarti chissà cosa, è spoglio, c’è la pagina di benvenuto e basta, ma è vivo e gira sulla tua VPS 😊 Lo riempiremo tra poco.

Un consiglio se vedi ancora l’avviso del certificato: prova ad aprirlo in una finestra in incognito. Il tuo browser si tiene in memoria la vecchia versione senza certificato e ci mette un po’ ad aggiornarsi, mentre in incognito parte pulito e vedi subito il lucchetto verde.

Bene, la base c’è tutta: server, pannello, WordPress e certificato. Adesso andiamo a iscriverci ai portali di webcam, quelli da cui importeremo le cam nel nostro sito e da cui arriveranno i tuoi guadagni. Seguimi 😉

Registrazione ai portali di Web Cam per adulti

Bene, il sito c’è. Adesso però è vuoto, e dobbiamo riempirlo di camgirl / camboy / trans 😉

Qui arriva il passaggio più importante di tutta la guida dal punto di vista dei guadagni. I portali che trovi qui sotto sono due cose insieme: sono le fonti da cui il tuo sito importerà in automatico migliaia di cam per adulti live, e sono anche quelli che ti pagano. Ogni volta che un tuo visitatore si iscrive tramite il tuo sito e poi spende su quel portale, tu prendi la tua percentuale a vita.

L’iscrizione è gratuita su tutti quanti, non tirerai fuori un euro. Quello che ottieni da ognuno è il tuo Affiliate ID (o API key), cioè un codice personale che più avanti andremo a incollare dentro PluginCams. È quel codice che dice al portale “questo visitatore me l’ha mandato lui, pagalo”.

Facciamole adesso, e ti spiego perché: alcuni portali approvano subito, altri ci mettono anche 24 o 48 ore e vogliono controllare il sito prima di darti il via libera. Se le fai partire ora, mentre configuriamo il resto le approvazioni arrivano da sole e non resti fermo ad aspettare.

E a proposito di controlli: quasi tutti ti chiederanno l’indirizzo del tuo sito durante la registrazione. Ecco perché abbiamo installato WordPress prima 😉 Adesso ce l’hai, glielo dai e vai avanti.

Ultima cosa da sapere così non ti spaventi: ti chiederanno i tuoi dati e in alcuni casi un documento d’identità. È tutto normale, sono aziende vere che devono farti dei bonifici e hanno gli stessi obblighi di legge di qualsiasi altra azienda.

Un consiglio che ti farà risparmiare un’ora di bestemmie: apri un file di testo e ogni volta che completi un’iscrizione ai portali di affilizione incollaci dentro il nome del portale e il suo Affiliate ID. Quando arriveremo a configurare le API te li ritroverai tutti in fila, invece di dover rientrare in dieci pannelli diversi a cercarli 😅

PORTALEGUADAGNI
Cam420% RS
StripCash20% RS / PPS – PPL
BongaCash25% RS / PPL
AWEmpire – LiveJasmindal 35% al 45% RS / PPL – PPS
CamSoda20% RS / PPL – PPS
Chaturbate20% RS / PPL – PPS
Xlovecam35% RS
SinParty20% RS
Xcams35% RS
Amateur.tv20% RS
Streamate30% RS – hanno diversi programmi

RS = Revenue Share – PPL = Pay per Lead – PPS = Pay per Sale

Fatte tutte le iscrizioni? Perfetto. Adesso andiamo a prendere il plugin che trasformerà questo WordPress spoglio nel tuo sito di webcam porno vero e proprio.

Dove acquistare il plugin e il tema per il sito di Cam Girl per adulti

plugincams blogadulti web cam sex

Siamo arrivati al momento in cui dobbiamo dare un motore al nostro sito di cam girl per adulti, perché per adesso è una scatola vuota, ed il motore in questo caso si chiama PluginCams.

Ti spiego in due parole cosa fa, così capisci per cosa stai pagando. Tu gli dai i codici affiliati dei portali a cui ti sei iscritto nel capitolo precedente, lui si collega alle loro API, tira dentro migliaia di modelle in diretta con le foto, le categorie ed i filtri, le pubblica sul tuo sito e le tiene aggiornate da solo. Tu non devi caricare niente a mano, non devi scrivere una riga di codice, il sito si riempie e si aggiorna da solo mentre tu dormi 😴

Il costo è di 149 dollari, e li paghi una volta sola. Ti starai chiedendo se non sia un po’ caro, ed è la stessa cosa che ho pensato io la prima volta, ma poi ho fatto due conti. Intanto non è un abbonamento, quindi niente rinnovi annuali che ti mangiano i guadagni, e dentro ci trovi i temi e tutti gli aggiornamenti futuri senza pagare un centesimo in più. Ma la cosa grossa è un’altra, ovvero che quella licenza vale per venticinque siti. Hai letto bene, venticinque, non uno.

E qui si sposa perfettamente con quello che abbiamo costruito finora, perché sulla stessa VPS ci puoi mettere più di un sito. Ti ricordi il bottone “Crea sito web” dentro FastPanel? Lo puoi ripremere tutte le volte che vuoi. Quindi con un solo acquisto e una sola VPS oggi fai il tuo sito di cam generalista, tra un mese ne fai uno di nicchia fetish, poi uno con solo ragazze italiane, poi uno di camboy, e il costo per ogni sito ti crolla a pochi euro. Se hai letto la mia guida su come fare un sito porno sai già quanto conta lavorare di nicchia, e qui hai gli strumenti per farlo senza spendere altro.

Ultima cosa che ti tolgo dalla testa: hai trenta giorni di rimborso garantito, quindi se lo provi e non ti trovi ti ridanno i soldi e ciao.

Se vuoi dare un’occhiata prima di andare avanti, qui trovi PluginCams

Quale tema scegliere

PluginCams non ti dà solo il plugin, ti dà anche i temi già disegnati apposta per il traffico webcam, quindi la griglia delle modelle, i filtri per paese e categoria, le pagine dei profili, la navigazione, è tutto già costruito e tu non devi impazzire con il CSS come mi è capitato di leggere nei commenti di chi usava il vecchio script.

I temi che trovi sono tre. Il primo si chiama CamGrid, ed è quello che useremo insieme in questa guida. Il secondo è Theme Pro. Il terzo è il Mobile Theme, pensato per chi ti arriva da smartphone, e considerando che nel nostro settore il mobile fa la parte del leone è una cosa a cui pensare.

Noi andiamo con CamGrid perché è il più semplice da far partire, ma tieni presente che con la tua licenza li hai tutti e tre e puoi cambiarli quando ti pare, magari usandone uno diverso per ognuno dei tuoi venticinque siti.

Prima di tirare fuori la carta però fatti un giro sulle demo, che ci sono e sono live. Aprile, cliccaci dentro, prova i filtri, guarda come si muovono su telefono. Così vedi con i tuoi occhi cosa stai comprando invece di fidarti di quello che ti dico io 😉 . S einvece vuoi vedere il nostro risultato vai all’indirizzo camgirlstemple.com

👉 Guarda le demo dei tre temi

L’acquisto

Deciso? Allora andiamo.

👉 ACQUISTA PLUGINCAMS — 149$ per 25 siti

Cliccando ti ritrovi in questa pagina.

plugincams checkout

Come vedi il riepilogo è chiaro e non ci sono sorprese, licenza per venticinque siti, aggiornamenti a vita, supporto a vita, totale centoquarantanove dollari, e la garanzia di rimborso a trenta giorni scritta lì sotto.

Il pagamento si fa con PayPal. Se invece preferisci pagare in crypto o con un altro metodo scrivi a support@plugincams.com e te lo sistemano loro, che in questo settore non è un dettaglio da poco visto che non tutti hanno voglia di far passare certi acquisti dai circuiti classici.

Fatto il pagamento ti arriva una mail con dentro il link per scaricare il plugin ed il tema, più la tua chiave di licenza. Quella mail salvatela in una cartella dedicata e non cancellarla, perché la licenza ti servirà tutte le volte che attiverai il plugin su uno dei tuoi venticinque siti, e ritrovarsela dopo sei mesi in mezzo a duemila mail è una scocciatura che ti puoi risparmiare 😅

Scaricati i file siamo pronti, adesso installiamo tutto e finalmente vediamo le prime camgirl comparire sul nostro sito. Dai che ci siamo, andiamooo!! 😉

Ti stai bloccando su qualche passaggio?

Nessun problema, è normale: la parte tecnica non è banale e non tutti hanno voglia di smanettare con terminale e certificati. Se preferisci saltare direttamente alla parte divertente, possiamo realizzare noi il sito al posto tuo, chiavi in mano e pronto a guadagnare.

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Come installare il tema ed il plugin per il tuo sito di Cam Sex per Adulti

Prima di entrare in WordPress dobbiamo sistemare una cosa che ci siamo lasciati indietro. Ti ricordi che quando abbiamo creato il sito ti dicevo che l’indirizzo era provvisorio? Ecco, adesso lo togliamo, così il sito punta finalmente al tuo dominio vero.

Rientra in FastPanel, apri il tuo sito e vai su Impostazioni. Scendi in fondo alla pagina e vedrai una casella spuntata che dice Link temporaneo, con sotto la spiegazione che consente l’accesso al sito prima dell’associazione del dominio. Togli la spunta e salva.

Fatto questo il tuo sito risponde al dominio, ed è ora di entrare nella bacheca di WordPress. L’indirizzo è nomedominio.com/wp-admin (nomedomino mi raccomando metti il tuo dominio), le credenziali sono quelle che ti avevo detto di salvarti quando abbiamo installato WP. Te le sei salvate vero? 😅

Installiamo il tema CamGrid per il nostro sito di web cam sex

Dal menu di sinistra vai su Appearance e poi su Themes. Quello che vedi adesso sono i temi base di WordPress, che vanno benissimo per un blog di ricette ma non per quello che vogliamo fare noi, e cioè il nostro sito di web cam sex. In alto trovi il bottone Add Theme, cliccalo.

Nella schermata che si apre clicca su Upload Theme in alto, poi su Scegli file, e vai a prendere il file zip del tema che hai scaricato dalla mail di PluginCams. Mi raccomando caricalo così com’è, senza scompattarlo, perché WordPress vuole proprio lo zip. Poi clicca Install now.

In una decina di secondi è fatto. Ti basta cliccare Activate e il tuo CamGrid diventa il tema attivo del sito.

Se adesso vai a vedere il sito lo trovi già completamente diverso, con la struttura di un sito di webcam sex per adulti. È ancora vuoto perché non abbiamo modelle da mostrare, ma la casa è costruita, mancano solo gli inquilini 😉

Installiamo il plugin di plugincams

Adesso tocca al motore vero e proprio, cioè il plugin che va a pescare le cam dai portali.

Dal menu di sinistra vai su Plugins, poi clicca Add Plugin in alto.

Anche qui è identico a prima: Upload Plugin, scegli il file zip di PluginCams che hai scaricato, carica ed installa. Quando ha finito clicca Activate, altrimenti resta lì installato ma spento e non fa niente.

La licenza

Attivato il plugin, dalla lista dei plugin installati clicca su Settings sotto PluginCams e ti ritrovi nel suo pannello.

La prima cosa che ti chiede è la licenza. Prendi la chiave dalla mail che ti hanno mandato dopo l’acquisto, incollala nel campo Enter your license key e clicca Validate License.

Da notare il riquadro giallo del First Time Setup Guide, che ti dice già la sequenza giusta da seguire, ovvero prima metti i dati affiliati di ogni piattaforma e solo dopo accendi il Toggle. Tienilo a mente perché è esattamente quello che stiamo per fare.

I portali di affiliate cam

Validata la licenza ti compaiono tutti i portali di cam sex supportati in fila, ed è una bella soddisfazione vederli lì tutti insieme 😊

Adesso attenzione, perché qui si fa l’errore che manda tutto a puttane: i portali sono tutti spenti e li devi lasciare spenti. Non toccare quegli interruttori finché non avremo inserito le API (nella foto li vedi verdi perchè il sito e in produzione). Se li accendi adesso il plugin inizia a cercare di importare senza avere i codici, non trova niente, e ti ritrovi a chiederti perché il sito è vuoto. Lasciali grigi e vai avanti.

Le impostazioni di pulizia automatica

Prima di passare alle API sistemiamo un paio di cose che fanno le pulizie da sole, e ti spiego perché ti servono.

Le cam che il plugin importa non sono eterne. Le modelle cambiano nome, chiudono il profilo, spariscono. Se non fai niente ti ritrovi il sito pieno di pagine morte che portano a modelle che non esistono più, e Google quelle cose le odia. Per fortuna c’è chi ci pensa in automatico.

Scendi nella pagina e trova il riquadro Auto Clean Old Cams. Accendi Enable post AutoCleaner e accendi anche Run automatically via WP-Cron, poi nel campo dei giorni metti 30. Lascia spuntati tutti i portali nell’elenco sotto.

A destra fai la stessa cosa nel riquadro JSON Fallback AutoCleaner: accendilo, metti 30 nei giorni da mantenere, e accendi il WP-Cron anche lì.

Nota il riquadro arancione che dice “Stripchat compliance”: Stripchat pretende che i dati vecchi vengano cancellati entro trenta giorni, quindi quel numero non è un capriccio mio ma un obbligo del portale. Lascia 30 e stai tranquillo.

Quando hai finito clicca Save All Settings in fondo.

Adesso le API

Bene, la struttura è pronta. Ogni portale a cui ti sei iscritto ha una sua rotellina, e cliccandola entri nella sua configurazione dove vanno inseriti i codici affiliati.

[FOTO 10 — pannello Chaturbate con la rotellina]

Qui però le cose cambiano da portale a portale, ognuno chiama i suoi codici in modo diverso e li nasconde in punti diversi del proprio pannello, e la documentazione ufficiale di PluginCams non li copre tutti. Quindi nel prossimo capitolo li facciamo insieme uno per uno, con gli screenshot di dove trovare ogni codice.

Quello che ti serve sapere adesso è il principio, che vale per tutti: entri nella rotellina, metti i codici, salvi, e solo dopo aver salvato accendi l’interruttore di quel portale. Da quel momento il plugin inizia a lavorare da solo.

E qui ti serve un po’ di pazienza, perché le cam non compaiono all’istante. Il plugin lavora tramite il cron, cioè un programmino che parte a intervalli regolari, quindi possono passare diversi minuti prima che vedi comparire le prime modelle. Non ti mettere a ricaricare la pagina ogni dieci secondi pensando di aver sbagliato qualcosa, vai a farti un caffè e quando torni le trovi lì ☕

Personalizzare il sito di cam sex

Un’ultima cosa prima di chiudere questo capitolo. Il tema che hai installato non è mica scolpito nella pietra: se vai in Appearance e poi Customize trovi tutto quello che serve per cambiargli faccia, dai colori al logo, e renderlo tuo invece che uguale a quello di chiunque altro abbia comprato lo stesso tema.

E qui ti do un consiglio che vale più di tutto il capitolo: prenditi il tempo di personalizzarlo davvero. In questo settore ci sono migliaia di siti di cam identici, tutti con lo stesso tema e la stessa faccia, e quelli non li nota nessuno né Google né gli utenti. Se il tuo ha un logo suo, dei colori suoi e una personalità sua, parti già avanti a mezzo giro rispetto a chi ha lasciato tutto di default.

Come vedi dall’immagine ti puo capitare che vedi che lo sviluppatore del Thema ha fatto qualche aggiormento migliorativo al Thema, cliccalo e ti aggiornerà il thema all’ultima versione.

Fatte quelle, andiamo a mettere le API portale per portale e finalmente riempiamo il sito. Ci siamo quasi, forza !!

Come impostare le API dei portali

Eccoci al capitolo che trasforma il sito da scatola vuota a directory piena di modelle in diretta. È il passaggio dove si blocca più gente in assoluto, quindi te lo faccio portale per portale con calma.

Il meccanismo è sempre lo stesso, quindi imparalo una volta e poi lo ripeti undici volte. Clicchi la rotellina del portale, si apre il suo pannello, incolli i codici che vai a prendere dalla sua dashboard affiliati, salvi, e solo dopo aver salvato accendi l’interruttore. Se accendi prima il plugin parte a vuoto, non trova niente, e tu resti lì a chiederti perché il sito è ancora vuoto.

Ti ricordi il file di testo dove ti avevo detto di appuntare i codici mano a mano che ti iscrivevi? Ecco, adesso capisci perché insistevo 😉 Ti conviene tenere aperte due finestre del browser, una col pannello di WordPress e una coi pannelli dei portali, così fai avanti e indietro senza impazzire.

Ultima cosa prima di partire: non fare tutti gli undici portali di fila. Fanne uno, salvalo, accendilo, e aspetta che le prime cam compaiano. Quando vedi che funziona passi al secondo. Se invece li configuri tutti insieme e poi non arriva niente, non hai idea di quale sia quello che hai sbagliato e ti tocca ricontrollarli uno per uno.

Embed o Redirect, la scelta che ritrovi ovunque

Quasi tutti i portali ti fanno scegliere tra Embed e Redirect, quindi te la spiego adesso e poi non ci torno più.

Con Embed il video della modella si vede dentro il tuo sito: il visitatore resta da te, guarda, si incuriosisce, e poi clicca per registrarsi. Con Redirect invece lo mandi dritto sul portale e ti perdi tutta la pagina.

Scegli sempre Embed, che tenere la gente sul tuo sito è tutto il senso di quello che stiamo costruendo. L’unica eccezione è quando un portale pretende un dominio whitelabel per far funzionare gli embed e tu non ce l’hai: in quel caso vai di Redirect, che è meglio un redirect che funziona di un embed che mostra uno schermo nero 😉

Le quattro impostazioni comuni per il tuo sito di CamSex

Ci sono quattro campi che ritrovi in tutti i pannelli, e valgono la stessa spiegazione per tutti.

Models Limit è quante modelle importa da quel portale. Il default è alto ma parti basso, sulle venti o trenta. Con undici portali attivi a cento modelle ciascuno ti ritrovi milleduecento pagine addosso al primo giro, e su una VPS di partenza è tanta roba da digerire. Meglio partire leggeri e alzare dopo, quando vedi come regge.

Import Interval è ogni quanti minuti il plugin ricontrolla quel portale. impostalo su 15.

Gender Filter ti fa scegliere se importare solo ragazze, solo ragazzi, coppie o trans.

Tag Filters è il campo con cui costruisci davvero la nicchia: ci scrivi le parole chiave e il plugin importa solo le modelle che hanno quei tag nel profilo. Se il tuo sito è fetish ci metti latex, bdsm, feet e simili e ti ritrovi un sito coerente invece di un minestrone. Se fai un generalista lascialo vuoto e prende tutto.

Configurare Chaturbate

Entra nel pannello affiliati e vai nella sezione Linking Codes. Dentro i link promozionali che trovi lì c’è il parametro campaign= seguito da un codice di cinque caratteri: quello è il tuo Affiliate Code.

Incolli il codice nel campo corrispondente. White Label Domain lo lasci vuoto, Embed su Legacy come ti dice l’avviso sotto al campo, e Redirect to Chaturbate su Disabled.

Configurare Stripchat

Qui c’è una particolarità: prima di darti la chiave API pretendono che tu registri il dominio nel loro pannello. Per fortuna il sito ce l’hai già online, quindi nessun problema.

Vai su ServiceAPI for Domain, aggiungi il tuo dominio e genera la chiave. Poi ti serve anche il userId, che trovi in Links & CreativesLink Builder dentro i link generati. Metti tutti e due nel plugin e salva.

Configurare BongaCams

Il più veloce di tutti, niente chiavi API, serve solo l’ID del tuo account. Se vuoi approfondire come funziona il programma BongaCash trovi tutto nell’articolo dedicato.

Vai su PROMO TOOLSDIRECT LINK: nel link che ti mostrano c’è un numero di sei cifre, quello è il tuo ID. Copia, incolla, salva.

Configurare LiveJasmin (AWEmpire)

Qui i pezzi sono due. Il parametro di tracciamento lo trovi nella sezione dei siti del pannello. La chiave API invece va creata: vai su Promo ToolsModel Feed, clicca per creare il JSON, scegli i campi da includere e alla fine ti genera l’indirizzo del feed con dentro la chiave.

Nel plugin incolli il parametro di tracciamento e,poi scegli Embed o Redirect e salvi.

Configurare CamSoda

Recupera il tuo affiliate ID dal pannello, cioè la stringa che trovi nei link promozionali. La incolli, scegli Embed o Redirect e salvi. Sulle commissioni e su come pagano ne ho parlato qui.

Piccola nota simpatica: CamSoda supporta anche le anteprime video in MP4 dove disponibili, quindi avrai le miniature animate al posto delle foto statiche, che sul tuo sito rendono parecchio meglio.

Configurare Cam4

I codici sono due, SID e Affiliate ID, tutti e due nella dashboard affiliati.

Una cosa che raccomandano loro stessi: se vuoi usare gli Embed con Cam4 ti conviene attivare un dominio whitelabel, altrimenti il player rischia di non partire. Se il whitelabel non ce l’hai e non hai voglia di configurarlo adesso metti Redirect e vai tranquillo, quello funziona sempre.

Configurare XLoveCam

Servono due valori. L’affiliate ID lo copi dalla dashboard, la chiave API segreta la trovi nella sezione del loro JSON API. Li metti nel plugin, configuri il dominio partner se ce l’hai, scegli Embed o Redirect e salvi.

Se non conosci il loro programma, in questo articolo ho analizzato XLoveCash con percentuali e modalità di pagamento.

Configurare Amateur.tv

Semplice come BongaCams: vai nella sezione dei link referral, copia il codice di tracciamento, incollalo nel plugin, scegli Embed o Redirect e salva.

Configurare Streamate

Entra nella dashboard affiliati di Streamate e cerca la sezione promo tools, poi link code. Dentro quei link ci sono i parametri di tracciamento che ti servono.

Copia i parametri, incollali nel campo corrispondente del plugin, scegli Embed o Redirect e salva.e.

Configurare Xcams

Qui i valori da recuperare sono due, e stanno in due posti diversi del pannello.

Il primo è il tuo ID, che trovi in alto a destra sotto al tuo nome utente. È visibile subito appena entri, non devi cercarlo nei menu.

Il secondo è la Key, e la peschi dai link promozionali. Vai negli strumenti promozionali, apri un Text Link e guarda l’indirizzo che ti genera: dentro c’è il parametro ur= seguito da una stringa lunga, e quella è la tua chiave.

Incolli ID e Key nei campi corrispondenti del plugin, scegli Embed o Redirect e salvi.

Configurare SinParty

Anche qui servono due valori, e li trovi tutti e due nello stesso posto.

Dal menu di sinistra vai su OffersOffer list, apri l’offerta che ti interessa e clicca su Get link. Scegli una landing page dal menu a tendina e il pannello ti genera il link.

Dentro quel link ci sono i due parametri che ti servono: linkId e sourceId. Copiali e mettili nei campi Link ID e Source ID del plugin.

Poi scegli Embed o Redirect e salvi.

Prima di andare avanti

Manca una cosa importante che non posso fare io per te, e sono le pagine legali. Il tuo sito ha bisogno della Privacy Policy, dei Termini e Condizioni, della pagina DMCA e della dichiarazione 2257, e orami in quasi in tutto il mondo serve anche la verifica dell’età. Non sono un optional per fare scena, sono roba obbligatoria: senza quelle rischi grane con la legge, e diversi programmi di affiliazione ti rifiutano l’account proprio perché il sito non le ha. Trovi tutto spiegato nella mia guida sulla verifica dell’età nei siti porno.

Accendiamo tutto e guardiamo il sito di cam per audulti riempirsi

Configurato l’ultimo portale, torna in cima alla pagina e comincia ad accendere gli interruttori uno alla volta. Adesso vai a farti quel caffè che ti avevo promesso, perché il cron ci mette il suo tempo ☕

Quando torni apri il tuo sito. Ecco, quella griglia piena di modelle in diretta che si aggiorna da sola è tua, gira sulla tua VPS, e ognuna di quelle miniature ha dentro il tuo codice affiliato. Da questo momento il sito lavora anche mentre tu dormi 😴

Se dopo mezz’ora qualche portale è ancora vuoto mentre gli altri hanno importato, il problema è quasi sempre uno di questi tre: un codice incollato con uno spazio di troppo, l’interruttore acceso prima di aver salvato, oppure il portale che non ti ha ancora approvato l’account. Rientra nella rotellina di quello che non va, ricontrolla i codici, salva di nuovo e riaccendi. Non toccare gli altri che quelli funzionano 😉

Ultimo passaggio: accendiamo lo scudo di Cloudflare

Ti ricordi quando all’inizio ti ho fatto mettere la nuvoletta grigia e ti ho detto che te lo avrei ricordato al momento giusto? Eccoci, il momento è adesso 😜

I certificati SSL sono installati e funzionanti, quindi non ci serve più che il traffico arrivi dritto alla VPS. Torna su Cloudflare, vai nei DNS e clicca sulla nuvoletta grigia del record A e di quello CNAME per farle diventare arancioni.

Fatto questo vai nella sezione SSL/TLS e imposta la modalità su Full (strict). Mi raccomando questo passaggio non saltarlo: se lasci Flexible con il certificato già installato il sito entra in un loop infinito di reindirizzamenti e smette di aprirsi. È l’errore numero uno che fa impazzire chi usa Cloudflare, e adesso tu lo sai.

Da questo momento è tutto attivo: il tuo IP è nascosto, gli attacchi si fermano prima di toccare il server e il sito si apre veloce in tutto il mondo. Quelle tre cose che ti avevo promesso all’inizio adesso sono reali 💪

Una sola avvertenza pratica: con il proxy acceso l’indirizzo tuodominio.com:8888 smetterà di funzionare, perché Cloudflare non fa passare quella porta. Per entrare in FastPanel userai https://TUOIP:8888, quindi tienitelo segnato da qualche parte insieme alle password.

Ce l’hai fatta davvero 🎉

Fermati un attimo e guarda cosa hai costruito partendo da zero: hai comprato e configurato una VPS, hai messo in piedi un pannello di controllo, hai installato WordPress, l’hai vestito con un tema professionale, hai collegato i programmi di affiliazione e hai un sito di webcam pieno di modelle in diretta che si aggiorna da solo.

Se qualche giorno fa il terminale nero ti faceva paura e adesso hai un sito online che guadagna, direi che ti sei guadagnato una birra 🍺 Bravo davvero, la maggior parte della gente si ferma al primo comando da incollare.

E adesso? Il lavoro vero comincia qui

Ti dico la verità senza giri di parole, che è meglio di raccontarti favole: il sito online è il punto di partenza, non l’arrivo. Adesso serve traffico, e il traffico non arriva da solo.

Le prime cose da fare, in ordine.

Iscrivi il sito a Google Search Console e a Bing Webmaster Tools e mandagli la sitemap, altrimenti i motori non sanno nemmeno che esisti.

Poi lavora sulle descrizioni delle categorie: due righe non bastano, è l’errore che vedo fare praticamente a tutti. Le pagine delle modelle si aggiornano da sole, ma quello che dice a Google di cosa parla il tuo sito sono i testi che scrivi tu.

Poi arriva la parte che fa davvero la differenza, e sono i backlink. Un sito nuovo agli occhi di Google non ha nessuna autorità: è come un negozio appena aperto in una via che nessuno conosce. I link che altri siti puntano verso di te sono quello che gli dice che meriti fiducia, e senza quelli puoi avere il sito più bello del mondo ma resti in fondo ai risultati. Nel settore adult contano ancora di più, perché i canali di promozione classici ce li abbiamo chiusi quasi tutti.

Su come ottenerli senza combinare disastri, che comprare link a caso è il modo più rapido per farsi penalizzare, ti ho scritto una guida dedicata su come trovare backlink per il tuo progetto porno dove trovi tutto quello che serve per partire con il piede giusto.

Ultima cosa, la più importante di tutte: non mollare al secondo mese. Un sito adult ci mette dai sei mesi a un anno a posizionarsi decentemente, e in quei mesi sembrerà che non stia succedendo niente. Chi molla lì butta via tutto il lavoro che ha appena fatto. Chi resiste e continua a curarlo, dopo un anno si ritrova con qualcosa che gli porta soldi ogni mese senza doverci mettere le mani.

Se ti blocchi su qualcosa scrivimi nei commenti qui sotto, rispondo a tutti 😉 E se il tuo web cam sex lo metti online, mandami il link che sono curioso di vederlo.

In bocca al lupo!!

Non te la senti di farlo da solo?

Se sei arrivato fin qui ma preferisci che il lavoro tecnico lo faccia qualcun altro, lo realizziamo noi per te: VPS, dominio, WordPress, tema, plugin e tutti i portali già collegati e funzionanti. Tu ti ritrovi il sito pronto e pensi solo a farlo crescere.

Scrivici cosa hai in mente e ti mandiamo un preventivo senza impegno.

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57 Commenti

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Yosy,

      Hai la guida in questa pagina

  1. Ciao,le tue guide sono veramente ben fatte ed anche io che sono un neofita ho capito come funziona però non avendo alcuna esperienza nella realizzazione di siti preferirei rivolgermi ad un professionista in modo da mettere on Line un sito che anche alla vista degli utenti che lo visiteranno dia un immagine professionale e che ovviamente possa posizionarsi nel miglior modo possibile;volevo sapere se fornisci questo servizio, ovviamente a pagamento.

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Alessandro,

      Ti ho inviato una mail al tuo indirizzo

  2. Ciao,

    Una curiosità: ma esiste l’email marketing in questo settore? ho notato che nessun provider di mail dà il consenso di inviare materiale pornografico con il loro sistemi di mail. Presumo che molti siti per adulti adottino un proprio sistema di mail “home-made”. Grazie

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Cristian,
      praticamente nessuno, come dici tu sono tutti sistemi creati ad hoc, email marketing nel porno non è la soluzione migliore anche perchè sarà molto difficile che qualcuno ti dia la mail per ricevere materiale porno nella sua casella mail, e quei pochi che ti lasciano la mail sono mail fake o morte nessuno leggerà il tuo messaggio.

      Spero di esserti stato di aiuto
      Ciao

      • Ciao e grazie per la risposta.

        Quindi non c’è un modo per far tornare le persone sul sito? nel senso, non c’è una fonte di traffico che potrei possedere e controllare? di norma questo è l’email marketing, però mi hai confermato che praticamente nessuno lascia questi dati nel pop-up newsletter, per ovvi motivi, e di conseguenza è una soluzione da scartare. Stavo valutando di inserire le notifiche push con one-signal…

        Grazie.

        • Blog per Adulti Blog per Adulti

          Detta cosi è un pò difficile nel darti una risposta non conoscendo il tuo progetto, distinguiamo le cose , se il sito è porno l’email marketing non funziona, se invece è un sito generale che parla di adult ma nn c’è nulla di porno allora si. Le notifiche push vanno bene stando attenti a non forzare troppo perchè se non dosi bene le notifiche puoi ottenere l’effetto contrario.

          Ciao

  3. Ciao sto seguendo la tua guida e intanto ti ringrazio per come spieghi dettagliatamente tutti i passaggi, pero’ ho riscontrato un problema quando vado ad attivare il plugin,ora non so se e’ capitato a qualcuno di voi, praticamente mi da questo errore, ho provato a cercare anche su google ma ho trovato poca roba….

    Site error: the ionCube PHP Loader needs to be installed. This is a widely used PHP extension for running ionCube protected PHP code, website security and malware blocking. Please visit get-loader.ioncube.com for install assistance.

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Ivan,
      Entra in TMD, apri un tkt chiedendogli di attivare ionCube PHP e lo faranno loro in pochi minuti.

      Ciao

      • risolto il problema…grazie mille.
        Volevo chiederti una cortesia, io praticamente ho gia il sito, pero’ volevo incrementarlo con la pagina di webcam come hai fatto te.
        Come dovrei fare?hai qualche guida a riguardo grazie mille del tuo ottimo lavoro

        • Blog per Adulti Blog per Adulti

          Ciao Ivan,

          Se tu intendi nella categoria “free Live Sex” sono degli embedd dai siti di cam alla sezione video, se questa è la soluzione che cerchi, prima deci creare la categoria, poi dovrai andare Video > add new video > andare prendere un codice da embeddare > incollarlo nella sezione embedd , scrivere il titolo e la descrizione. Se invece intendi “Cam XXX” è redirect al sito di cam.

          P.s nel sito ti manca policy , DMCA ecc

          Spero di esserti stato di aiuto
          Ciao

  4. Salve, vorrei essere contattato per conoscere un preventivo per la creazione di un sito cam live .

    Nell’attesa, saluti
    J. M.

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Jonathan

      Ti abbiamo risposto alla tua mail

      Ciao

  5. Buongiorno, bellissima descrizione
    ho una domanda, perche il paese dove prendere il propio spazio hosting e AMSTERDAM?

    nellatesa cordiali saluti

    M.P

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Paolo,
      Dovresti prendere il tuo hosting dove pensi tu abbia il maggior traffico verso il tuo sito, se pensi di avere piu traffico negli USA lo prenderai li, ma questo problema lo risolvi con una CDN.

      Ciao

  6. Buon pomeriggio io vorrei creare un sito webcam ma che non dipenda da altri siti….vorrei webcam di miei utenti tipo “cam4” come posso fare?
    Grazie per le tue bellissime guide

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Daniele,
      Per creare un sito come lo vuoi tu oltre che preoccuparti della parte legale, un sito fatto in quella maniera hai una spesa molto molto elevata per il realizzo. a 5 zeri.

      Ciao

  7. Ciao, ottima guida, sono solo indeciso se cominciare con un sito dedicato alle webcam, oppure un sito di filmati con Retro Tube, una incertezza: cliccando sul link ” visita il sito” per scaricare wp cam plugin e bilder, accedo ad una pagina che non sembra assolutamente quella che cercavo, un problema di link oppure altra procedura ? grazie e buon lavoro

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Maurizio,
      Il sito che offriva lo script per creare le cam non è piu’ attivo, stiamo trovando un’alternativa, aggiorneremo la guida delle cam non appena avremmo trovato e testato il nuovo script.
      Parti con retrotube e poi ti fai le affiliazioni con el cam e le puoi integrare nel sito, alla sezione webmaster trovi tutti i siti di cam che puoi affiliarti

      Ciao

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Maurizio

      Abbiamo aggiornato la guida con un nuovo script
      ciao

  8. Seguendo i tuoi consigli stò creando un sito che a mio parere stà riuscendo molto bene, la parte più difficile sicuramente è il seo, di cui stò cercando di cambiare i titoli e altro, un lavoro assai lungo e noioso…ma ho tempo, se vuoi darci un occhiata per darmi un giudizio ben accetto

    Grazie per le dritte

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Maurizio
      nella descrizione delle categorie devi scrivere molto di piu’ non bastano 2 righe, ti mancano privacy policy ecc, ho visto che ci sono titoli in italiano e inglese, non va bene o tutto italiano o tutto inglese. Diciamo che per essere il tuo primo sito dai sei partito bene, ma non basta, sbaglierai, cadrai, ma se non molli arriveranno i risultati. Segui il blog, trovi tutto quello che ti serve

      Ciao

      Ciao

  9. Ciao, come posso avere il privacy policy e il dcma grazie

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Gino,
      Se guardi nei commenti trovi come creare la privacy ed il dmca

      Ciao

  10. Ciao volevo un preventivo per un sito webcamlve

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Tiberio

      Ti ho risposto alla tua casella mail

      ciao

  11. Ciao, scusa l’ignoranza ma se non ho capito male, il sito che andrò a creare sarà un sito di cam “tramite” che si appoggia ai siti già esistenti

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Frank
      Si, andrai ad implementare il sito tramite le API, ed in automatico importerà le Cam nel tuo sito web.

      Ciao

  12. Ciao. Volessi scegliere una VPS differente dovrei prediligere un sistema operativo particolare? Linux, win, alro?

    Grazie

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Fabio,
      Linux va bene, se vuoi scegliere una VPS differente controlla la lista a questo link http://blogadulti.com/risorse-webmaster-per-adulti/ sono tutte aziende che accettano l’adult, se acquisti una VPS che non accetta l’adult ti ritroverai con il sito chiuso dopo poco tempo. Leggi prima i termini e condizioni se quelle che trovi in elenco non c’è.

      Ciao

      • Grazie per la risposta.
        Bisogna sempre scegliere una VPS e non un hosting condiviso per un sito di cam, giusto?

        • Blog per Adulti Blog per Adulti

          Ciao Fabio,
          Diciamo che se vuoi che le cam non restino bloccate o risultino lente diciamo di si, l’hosting condiviso di sicuro non andrà bene.

          Ciao

  13. Ciao, ma tutte le voci della schermata TAG del menu dello script vanno compilate, giusto?

    Ma come? Immagino che per ogni TAG vada aggiunta una voce, ma cosa va inserito in tutte le caselle?

    Grazie

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Fabio,
      Devi inserire il (nome del) TAG e poi salvarlo e ti appare nel sito.

      • Grazie, quindi solo quello? Tutte le altre voci vuote?
        Grazie ancora.

        Ti pongo anche un’altra domanda: livejasmin ha chiuso? Non riesco a collegarmi

        • Blog per Adulti Blog per Adulti

          Ciao Fabio,
          No ci sono altre impostazioni che devi fare, da dentro il tuo pannello se scorri verso il basso troverai il sito demo con le password per accedere, se vai a vedere le impostazioni li ti sarà tutto piu’ facile.

          Ciao

  14. Buon sera,mamma mia questa idea l’ho avuta nel 2001 quando usavo MSN ho visto tutta l’evoluzione ora e tutto molto diverso wow !!ma io avrei da chiederti un paio di cose come creare il sito posso mandarti una email?

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Tiziano,
      mi puoi scrivere compilando il form che trovi in home.

      Ciao

  15. Ciao. Ho notato che il tuo sito ha un aspetto notevolmente più professionale. Hai modificato i CSS per ottenere quell’effetto?

    Purtroppo lo script ha molte mancanze da quel punto di vista, ma se devo fare le modifiche ai CSS per cambiare alcuno colori dei testi, magari anche il font, allzare la barra del menù sistemare le voci del menù, mettere dei margini, aggiungere delle linee sopra e sotto il menu eccetera dubito di riuscire. Già lavorare con il terminale da remoto è un problema, non sono ferratissimo su Linux e specialmente da terminale…
    Il sito è ancora Work in progress se intanto vuoi vedere qualcosa

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Fabio,
      Nel sito che trovi nella guida non sono state fatte modifiche al CSS, trovi tutte le impostazioni dal tuo pannello di amministratore, guarda con calma e vedrai che trovi tutto li.

      Ciao

      • Sinceramente molte cose non sono personalizzabili dal pannello…
        Ciao

        • Blog per Adulti Blog per Adulti

          Ciao Fabio,
          Come ti avevo già scritto nel mio messaggio precedente tutto quello che vedi nel sito di esempio sono state personalizzate tramite il pannello, però se desideri fare ulteriori modifiche ti consiglio di scrivere una mail al support dello script e vedrai che possono personalizzarti il tutto, sicuramente sarà un servizio a pagamento.

          Ciao

  16. Ciao, sono riuscito ad apportare alcune modifiche per personalizzare un po’ il sito come volevo io.
    Ora sto, finalmente, provando ad inserire le API, ma ce ne fosse una che mi funziona!
    A titolo di esempio, per Bongacams, come nome ho lasciato BongaCams, come parametro URL Slug ho inserito , il php function call l’ho lasciato invariato, risultati ho lasciato 1000, Affiliate ID ho messo il mio numero che appare sul sito Bongacash nel campaign ID. Ho lasciato bianco il resto ed ho abilitato. Ma non ricevo nulla dal sito…

    Sbaglio qualcosa?

    Anche nella sezione help dello script non è chiaro come procedere per l’inserimento delle API

    Grazie

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Fabio,
      bene, mi fa piacere che sei riuscito nel personalizzare il tuo sito di cam, detto questo si stai sbagliando, non devi inserire le api, ma il tuo Affiliate ID/API Key, vai dentro alla demo che hai nello script e vedi come sono state inserite. Solitamente sono stringhe dinumeri o lettere
      Ciao

  17. Grazie. Scusa, ma quale sarebbe la demo nello script? 😅

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      dal tuo profilo quando entri scorri verso il basso fino alla prima versione, e li trovi i dati di accesso per la versione demo 🙂

  18. Ciao, ma è normale che il sito continui ad aumentare di dimensioni? Ho dovuto cambiare piano per avere maggiore spazio su disco ed ora è ancora pieno con 150Gb di spazio occupato…
    Mi sa che chiudo tutto

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Fabio,

      Mi sa che hai qualcosa che non hai impostato correttamente nel sito per occupare tutto quello spazio.

      Ciao

  19. Vorrei creare un sito per adulti e mi piacerebbe avere un preventivo

  20. Ciao, siamo un gruppo di programmatori con società a Londra che negli anni ha realizzato molti siti web ma mai nulla nel settore adult. Vorremmo provare finalmente ad entrare nel settore e sebbene la realizzazione e la programmazione non siano un problema stiamo riscontrando grosse difficoltà nel trovare un gateway di pagamento.
    Noi vorremmo offrire un servizio in abbonamento e tecnicamente l’abbiamo gia realizzato (abbiamo fatto cose simili in passato). Il problema è che i gateway per il processo di pagamento online classici (stripe, paypal) non accettano contenuti per adulti e, almeno fino a questo momento, non riusciamo a trovare alternative. Sembra quasi che ci sia un velo di omertà che privilegia solo i big del settore. Tu sapresti darci indicazioni in merito?
    Grazie e complimenti per le tue guide.

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Luca,

      Ti ho risposto privatamente
      Ciao

  21. Ciao, è possibile avere una prospettiva di guadagni reali o caso studio di un sito del genere? Ovviamente in privato, grazie.

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao, grazie per il commento!

      Purtroppo non condivido dati privati di terzi, ma posso indirizzarti verso qualcosa di concreto e pubblicamente verificabile. Nel mio articolo su come vendere e comprare un sito per adulti (https://blogadulti.com/vendere-e-comprare-un-sito-per-adulti/) trovi due case study di siti cam con ricavi e costi dichiarati:

      1. “Growing Stripchat Webcam Whitelabel for Sale” : lo trovi nella prima pagina, è ancora disponibile e i dati economici sono consultabili direttamente nell’annuncio.

      2. “Chaturbate Account With Big Earnings” : lo trovi in seconda pagina. È già stato venduto, ma i numeri restano visibili e ti danno un’idea molto chiara di cosa può generare un progetto del genere.

      Dando un’occhiata a quegli annunci ti fai un quadro realistico dei margini, dei costi di gestione e del tempo necessario per arrivare a certi livelli.

      Una precisazione importante: entrambi sono whitelabel. Se devo essere onesto, costruirsi un sito proprio (non whitelabel) è decisamente più semplice da posizionare sui motori di ricerca e ha un potenziale di crescita organica superiore nel medio-lungo periodo. La whitelabel è comoda per partire in fretta e testare il mercato, ma se l’obiettivo è indicizzarsi bene su Google e costruire qualcosa che valga nel tempo, la strada del sito proprio è quella che consiglio.

      Se hai altre domande, chiedi pure!

  22. Ciao, si possono ricevere dei preventivi per favore? e la guida?

    • Blog per Adulti Blog per Adulti

      Ciao Bartek
      se ci fai sapere anche in privato, preventivi per quale progetto ?, la guida per cosa ? e gia pubblicata

      Ciao

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